Pasto personale durante servizio mensa – informazioni

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buonipastoI Consiglieri Comunali Paolo Marinucci e Daniele Paradisi interrogano il Sindaco in merito al “pasto del personale della scuola durante il servizio mensa”.
Negli ultimi anni al personale della scuola (docente curriculare, di sostegno o personale ATA) il Comune di Termoli non riconosce il buono pasto o il servizio di mensa gratuito. Il Miur in una nota molto precisa indica che la legge 135/2012 e il CCNL Scuola articolo 21 sono molto chiari sull’argomento. Infatti citano che: ”il pasto va assicurato gratuitamente a tutto il personale impegnato al servizio di mensa.”
Anche in virtù dei trasferimenti statali che tarati sul numero della classi è un contributo dello Stato ai Comuni, i quali in ogni caso devono assicurare i diritti degli alunni anche attraverso la gratuità del servizio di mensa per ogni unità di personale impegnata in quel servizio.
Ciò che si chiede al Sindaco Sbrocca è i motivi per il quale non viene fornito il servizio di mensa gratuito al personale della scuola (o erogato buono pasto); i tempi affinché, nel rispetto della normativa, il personale della scuola possa avere riconosciuto il diritto al pasto gratuito durante il servizio; se ci saranno dei rimborsi forfettari per il periodo in cui tali pasti non sono stati serviti.

Al SINDACO
e, p.c. Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNE DI TERMOLI
SEDE

Termoli, 01 ottobre 2015

INTERROGAZIONE
Oggetto: “Pasto personale durante servizio mensa – informazioni”.

I sottoscritti consiglieri comunali
VISTO l’art. 43, comma 3, del dlgs 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) – “Diritti dei consiglieri” che fissa in 30 giorni il termine per le risposte alle interrogazioni;
VISTA la legge 135/2012 e il CCNL Scuola articolo 21 che sono molto chiari è citano che:”il pasto va assicurato gratuitamente a tutto il personale impegnato al servizio di mensa.”
PREMESSO CHE ormai negli ultimi anni al personale della scuola (docente curriculare, di sostegno o personale ATA) il Comune di Termoli non riconosce il buono pasto o il servizio di mensa gratuito;
RILEVATO CHE i trasferimenti statali tarati sul numero della classi è un contributo dello Stato ai Comuni, i quali in ogni caso devono assicurare i diritti degli alunni anche attraverso la gratuità del servizio di mensa per ogni unità di personale impegnata in quel servizio;
Tutto ciò premesso, si INTERROGA il SINDACO per sapere:
1. i motivi per il quale non viene fornito il servizio di mensa gratuito al personale della scuola (o erogato buono pasto);
2. i tempi affinché, nel rispetto della normativa, il personale della scuola possa avere riconosciuto il diritto al pasto gratuito durante il servizio;
3. se ci saranno dei rimborsi forfettari per il periodo in cui tali pasti non sono stati serviti.

i Consiglieri
Paolo Marinucci
Daniele Paradisi