CONVOCAZIONE CONSIGLIO SUL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

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depuratore            I Consiglieri Comunali Paolo Marinucci e Daniele Paradisi interrogano il Sindaco in merito al “diniego” ai nuovi allacci al servizio idrico integrato.

Considerato che ormai da diversi mesi il gestore del Servizio Idrico Integrato comunale non può effettuare nuovi allacci alla rete comunale in quanto il depuratore del porto ha raggiunto il limite e il nuovo depuratore del Sinarca non è stato ancora avviato, si ritiene che questa situazione sia ormai diventata non più procrastinabile in quanto sia chi acquista le nuove abitazioni sia chi ha necessità di locare/trasferirsi non può farlo perché una casa senza l’allaccio al Servizio Idrico comunale non può essere abitata.

Questo è un disservizio “essenziale” alla vivibilità e salubrità di una comunità ed è una situazione che va a discapito delle norme minime di igiene pubblica e del settore turistico e del mercato immobiliare. Sì, perché ci sono cittadini – ad esempio – che non possono andare ad abitare nell’immobile acquistato – di cui già paga il mutuo – e sono costretti a pagare ancora il fitto nell’appartamento in cui risiedono. Sì, perché anche le volture sono negate.

Altro dato da considerare è quello ambientale, visto il raggiungimento del limite degli abitanti equivalenti del depuratore del porto. Situazione già da tempo denunciata come situazione anomala.

Oltre il danno la beffa. Queste complicanze potrebbero essere fonti di richieste danni a carico della finanza pubblica. Pur prendendo atto che dopo la pubblicazione dello ”Sblocca Italia” il Servizio Idrico Integrato comunale è stato “assorbito” dall’ente di governo “EGAM”, non possiamo immaginare e delegare un servizio di prossimità come l’acqua quindi ci aspettiamo che un Sindaco che si possa chiamare davvero tale non si celi dietro cavilli e postille normative, ma vada nella direzione di vicinanza dei suoi cittadini e prenda di petto questa situazione che è diventata una “barzelletta”. Anche in virtù del suo essere autorità sanitaria locale.

 Per questo motivo chiediamo al primo cittadino di:

ñSapere se l’amministrazione è al corrente che la CREA non effettua allacci al SII comunale e da quando succede questo;

ñSapere quando verrà aperto il nuovo depuratore del Sinarca e quindi risolta la problematica del diniego degli allacci al SII;

ñDi farsi promotore in prima persona e poi verso gli enti competenti affinché si arrivi al più presto alla soluzione della problematica in premessa.

Allo stesso tempo chiediamo al Consiglio Comunale tutto di costituire una commissione consiliare tematica sulla questione in premessa per approfondire l’argomento e trovare una soluzione immediata alla problematica.

Alla proposta di convocazione del Consiglio Comunale con annessa discussione dell’interpellanza e della costituzione di una commissione consiliare sul tema hanno partecipato anche i consiglieri Ciarniello, Di Michele, Rinaldi, Marone e Di Brino.

 

Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
e, p.c. Al SINDACO
Comune di TERMOLI

 

e p.c. al PREFETTO DI CAMPOBASSO

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI CAMPOBASSO

PIAZZA GABRIELE PEPE, 24

86100 CAMPOBASSO

protocollo.prefcb@pec.interno.it

Termoli, 25 febbraio 2016

 

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

 

CONSIGLIO COMUNALE DI TERMOLI (CB)

 

Visto l’art. 62 comma 1 del regolamento consiliare;

Visto l’art. 39 comma 2 del D.Lgvo 267/2000 che fissa in massimo 20 giorni il termine di convocazione su richiesta di 1/5 di Consiglieri Comunali;
Considerato il rinvio ulteriore delle mozioni nello scorso Consiglio Comunale;
Sottolineata la valenza e l’urgenza delle loro discussioni;

CHIEDIAMO

di convocare un Consiglio Comunale Straordinarioche abbia come odg le proposte allegate:

ñINTERPELLANZAOggetto: “ALLACCIO AL SII COMUNALE”.;

ñPROPOSTA DI DELIBERAZIONEOggetto: “COSTITUZIONE COMMISSIONE CONSILIARE TEMATICA”.

I Consiglieri Comunali

 

Al SINDACO

e, p.c. Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

COMUNE DI TERMOLI

SEDI

 

Termoli, 25 febbraio 2016

 

INTERPELLANZA

 

Oggetto: “ALLACCIO AL SII COMUNALE”.

 

I sottoscritti consiglieri comunali

VISTI gliart. 49 e 50 del Regolamento del Consiglio Comunale;

 

CONSIDERATO che ormai da diversi mesi il gestore del SII comunale non può effettuare nuovi allacci alla rete comunale in quanto il depuratore del porto ha raggiunto il limite e il nuovo depuratore del sinarca non è stato ancora avviato;

 

CONSIDERATO che questa situazione ormai è diventata non più procrastinabile in quanto sia chi acquista le nuove abitazioni sia chi ha necessità di locare non può abitare in quanto un’abitazione senza l’allaccio al Servizio Idrico comunale non può essere abitata;

CONSIDERATO che questo è un disservizio “essenziale” alla vivibilità e salubrità di una unità immobiliare;

CONSIDERATO che questa situazione va a discapito delle norme minime di igiene pubblica e del settore turistico e del mercato immobiliare;

CONSIDERATO che potrebbero esserci danni ambientali visto il raggiungimento del limite degli abitanti equivalenti del depuratore del porto;

SOTTOLINEATO che tra gli altri – c’è chi – non può abitare nell’immobile acquistato – di cui già paga il mutuo -ed è costretto a pagare ancora il fitto nell’appartamento in cui risiede;

SOTTOLINEATO che tutte queste situazioni potrebbero essere fonti di richieste danni a carico della finanza pubblica;

PRESO ATTO che dopo la pubblicazione del decreto-legge n. 133 del 12 settembre 2014 detto ”Sblocca Italia”, coordinato con la Legge di conversione (Legge 11 novembre 2014, n. 164) il SII è stato “assorbito” dall’ente di governo “EGAM” approvato dalla Regione Molise;

VISTO che Il sindaco è autorità sanitaria locale ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998;

Tutto ciò premesso, si INTERROGA il SINDACO per sapere:

ñse l’amministrazione è al corrente che la CREA non effettua allacci al SII comunale e da quando succede questo;

ñquando verrà aperto il nuovo depuratore del Sinarca e quindi risolta la problematica del diniego degli allacci al SII;

ñquali azioni l’amministrazione comunale pensa di mettere in atto per risolvere, nell’immediato, la problematica;

ñi motivi per il quale si è arrivati alla situazione attuale.

i Consiglieri

(Paolo MARINUCCI)

 

Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
e, p.c. Al SINDACO
COMUNE DI TERMOLI
-SEDE-

Termoli, 25 febbraio 2016

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE – CONSIGLIO COMUNALE DI TERMOLI (CB)

Oggetto: “COSTITUZIONE COMMISSIONE CONSILIARE TEMATICA”.

 

VISTO l’art. 20 del Regolamento Consiliare;

 

CONSIDERATO che ormai da diversi mesi il gestore del SII comunale non può effettuare nuovi allacci alla rete comunale in quanto il depuratore del porto ha raggiunto il limite e il nuovo depuratore del sinarca non è stato ancora avviato;

CONSIDERATO che questa situazione ormai è diventata non più procrastinabile in quanto sia chi acquista le nuove abitazioni sia chi ha necessità di locare non può abitare in quanto un’abitazione senza l’allaccio al Servizio Idrico comunale non può essere abitata;

CONSIDERATO che questo è un disservizio “essenziale” alla vivibilità e salubrità di una unità immobiliare;

CONSIDERATO che questa situazione va a discapito delle norme minime di igiene pubblica e del settore turistico e del mercato immobiliare;

CONSIDERATO che potrebbero esserci danni ambientali visto il raggiungimento del limite degli abitanti equivalenti del depuratore del porto;

SOTTOLINEATO che tra gli altri – c’è chi – non può abitare nell’immobile acquistato – di cui già paga il mutuo -ed è costretto a pagare ancora il fitto nell’appartamento in cui risiede;

SOTTOLINEATO che tutte queste situazioni potrebbero essere fonti di richieste danni a carico della finanza pubblica;

PRESO ATTO che dopo la pubblicazione del decreto-legge n. 133 del 12 settembre 2014 detto ”Sblocca Italia”, coordinato con la Legge di conversione (Legge 11 novembre 2014, n. 164) il SII è stato “assorbito” dall’ente di governo “EGAM” approvato dalla Regione Molise;

VISTO che Il sindaco è autorità sanitaria locale ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI TERMOLI DELIBERA

PARTE I

  • Alla costituzione della commissione consiliare tematica sulla questione in premessa per approfondire l’argomento e trovare una soluzione immediata alla problematica;
  • di impegnare il Sindaco a farsi promotore in prima persona e poi verso gli entri competenti affinché si arrivi al più presto alla soluzione della problematica in premessa;

 PARTE II

ñDi dare al presente atto, con votazione separata, immediata esecutività, ai sensi dell’art.134 del D. Lg.vo 267/2000.

 

i Consiglieri Comunali

(Paolo MARINUCCI)