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Discorso insediamento 30 giu 2014

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lectureBuonasera a tutti. Vorrei innanzitutto augurare buon lavoro a questo consiglio comunale che oggi si riunisce per la prima volta. Un augurio particolare al sindaco e alla sua giunta e un augurio altrettanto sentito anche all’opposizione chiamata a vigilare sull’operato di questa amministrazione.

Alcuni mesi fa, mandando a casa la precedente amministrazione, rea di immobilismo politico e scarsamente lungimirante, avevamo sperato in un cambiamento positivo per la nostra città. Quando abbiamo capito che la strada intrapresa dal centro sinistra, a causa della presenza di ex amministratori della giunta Di Brino, si poneva in soluzione di continuità con il passato, abbiamo scelto di prendere un’altra strada che potesse rappresentare la novità di cui la città ha bisogno. uanQqq Con le nostre sole forze, senza grandi partiti alle spalle, senza parlamentari o assessori regionali, abbiamo immaginato un futuro migliore per la nostra città. Il risultato che  abbiamo raggiunto, grazie al sostegno di quasi quattromila cittadini termolesi, è stato più che apprezzabile. Purtroppo non è bastato, ma siamo qui pronti a lavorare per il bene della città portando avanti un’opposizione seria e costruttiva.

Rimane il fatto che una città come Termoli che ha tutte le carte in regola per diventare il faro dell’intera regione rimane invece impantanata nelle solite logiche di potere e di spartizione di poltrone. Nulla contro le persone, ma è significativo vedere l’ex vice sindaco e assessore alle attività produttive oggi in una nuova giunta di un presunto centro sinistra. Così come è significativo che l’ex assessore ai lavori pubblici della giunta Di Brino sieda ora con non chalance tra i banchi della maggioranza. Sarà che credo nella coerenza come valore fondante dell’agire politico, ma non riesco ad abituarmi a questi continui trasformismi e cambi repentini di casacca. Non credo di essere il solo a pensarla così visto che oltre il 50% degli aventi diritto al voto ha deciso di non recarsi alle urne al ballottaggio dell’8 giugno.

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